Siti Archeologici Galluresi

Nuraghe Majori

Nuraghe Majori

La civiltà nuragica vide i suoi albori durante l’età del Bronzo Medio (1600 a.C.) e si protrasse per circa un millennio fino all’arrivo dei Cartaginesi nel VI secolo a.C.

La civiltà prende il nome dal monumento più caratteristico che costituisce una costante del paesaggio sardo: il nuraghe. Si contano circa 7000 nuraghi, un numero cospicuo rispetto all’estensione dell’isola, che si aggira intorno ai 24.000 Kmq.

Il popolo che diede vita alla civiltà nuragica non ha lasciato alcuna documentazione scritta, ma i dati archeologici stanno offrendo un quadro sempre più dettagliato del suo modo di vivere, basato sullo sfruttamento delle risorse offerte dal territorio.

La società nuragica, costituita da costruttori, pastori, agricoltori, pescatori e metallurghi, possedeva anche un’ottima conoscenza del mare testimoniata da una settantina di navicelle votive in bronzo, che riproducono imbarcazioni del tutto originali rispetto a quelle del resto del Mediterraneo.

 


NURAGHE MAJORI

Nel Comune di Tempio Pausania sono attestati ventidue siti nuragici; fra i meglio conservati vi è il Nuraghe Majori, oggetto di scavi archeologici recenti. Esso sorge alla quota di metri 498 s.l.m., su una cupola granitica ricoperta di un fitto bosco misto di sughera, leccio, roverella, frassino ed ontano…segue


LU BRANDALI

Scoperto negli anni ’60, il sito archeologico di Lu Brandali, è stato oggetto di campagne di scavo a più riprese. Nel sito si può visitare la Tomba di Giganti (che ha portato alla luce circa 50 inumazioni) il villaggio nuragico composto da capanne e la torre sud della cinta murale… segue


LA TORRE DI LONGOSARDO

La nostra torre fa parte di quel piano di costruzione torri voluto dal Re Filippo II. Si erge sul promontorio del paese. La sua posizione ottimale, a ridosso di uno strapiombo granitico importante ha sempre evitato o per lo meno attutito gli attacchi nemici…segue


Siti Archeologici Galluresi ultima modifica: 2015-04-22T17:58:35+00:00 da Antonello